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Fermenti lattici in estate: perché sono un alleato prezioso

Concept per fermenti lattici: close up su addome di donna in costume rosso, con mani a cuore sulla pancia

Siamo quasi arrivati al termine dell’estate e, anche se le giornate iniziano ad accorciarsi, le temperature alte ci terranno compagnia ancora per qualche settimana. Per molti, questo è il momento di rientrare in città, ma per tanti altri le ferie iniziano proprio adesso. In entrambi i casi, i mesi caldi e i cambiamenti di routine possono mettere alla prova il nostro intestino. Alimentazione diversa, viaggi, sbalzi di temperatura, stress da spostamenti e persino un’igiene alimentare meno rigorosa possono alterare l’equilibrio della flora batterica intestinale, provocando disturbi che rischiano di rovinare le vacanze o rendere più difficile il ritorno alla quotidianità.

In questo contesto, i fermenti lattici rappresentano un supporto prezioso. Ma perché è utile assumerli proprio in estate e al rientro dalle ferie e quali scegliere in base alle proprie esigenze? Facciamo chiarezza insieme ai farmacisti Più Medical.

Fermenti lattici o Probiotici: cosa sono e come agiscono

I fermenti lattici vivi, più correttamente chiamati probiotici, sono microrganismi benefici che, se assunti in quantità adeguata, contribuiscono a mantenere o ripristinare l’equilibrio del microbiota intestinale. Quest’ultimo è l’insieme dei miliardi di batteri “buoni” che vivono nel nostro intestino e svolgono funzioni fondamentali:

Durante l’estate, e in particolare in queste ultime settimane calde, diversi fattori possono alterare questo delicato equilibrio, favorendo la proliferazione di batteri dannosi e indebolendo le difese intestinali. È qui che entra in gioco l’integrazione con fermenti lattici: un aiuto naturale per ristabilire l’armonia interna.

Problemi intestinali più comuni in vacanza e al rientro

1. Difficoltà digestive da pasti abbondanti o pesanti

Con il caldo ancora intenso e le tavole imbandite di piatti estivi o tipici delle mete di vacanza, è frequente lasciarsi tentare da alimenti ricchi di grassi, zuccheri e condimenti. Questo tipo di alimentazione può rallentare la digestione e provocare sensazione di pesantezza, gonfiore e stanchezza. I probiotici aiutano migliorando la funzione digestiva e favorendo l’equilibrio della flora batterica, che gioca un ruolo fondamentale nella scomposizione dei nutrienti.

2. Diarrea del viaggiatore

Chi parte proprio in questo periodo per mete lontane, soprattutto in Paesi con standard igienico-sanitari diversi dai nostri, può incorrere nella cosiddetta diarrea del viaggiatore. Questa condizione, spesso causata da acqua o cibi contaminati, comporta la perdita di liquidi e sali minerali e altera profondamente la flora intestinale. In questi casi, alcuni ceppi di probiotici – come Saccharomyces boulardii o Lactobacillus rhamnosus GG – si sono dimostrati particolarmente utili sia nella prevenzione che nel recupero.

3. Cambi di alimentazione

Anche senza problemi igienici, passare da un’alimentazione abituale a una completamente diversa (per esempio più speziata, più ricca di fibre o di latticini) può causare disturbi intestinali. Il microbiota impiega tempo ad adattarsi e, durante questa fase, possono comparire gonfiore, meteorismo e irregolarità di transito.

4. Gonfiore addominale e meteorismo

Con le alte temperature, l’aumento dell’assunzione di bevande fredde o gassate e un’alimentazione meno regolare, si possono favorire fermentazioni intestinali eccessive, con produzione di gas e gonfiore. L’integrazione con ceppi specifici di Bifidobacterium e Lactobacillus aiuta a ridurre la formazione di gas e a migliorare la regolarità intestinale.

5. Intolleranze alimentari

In estate, e specialmente in vacanza, si consumano spesso gelati, formaggi freschi e dessert a base di latte. Chi è intollerante al lattosio o ad altri alimenti può avere sintomi più marcati. Alcuni integratori specifici contribuiscono a migliorare la digestione del lattosio, rendendo i disturbi meno intensi.

6. Uso di antibiotici o farmaci

Se durante le ferie ci si ammala e si rende necessario l’uso di antibiotici, questi possono alterare la flora intestinale, aprendo la strada a diarrea o infezioni da funghi. L’assunzione di probiotici, anche durante e subito dopo la terapia antibiotica (con un’adeguata distanza di somministrazione), aiuta a proteggere e ripristinare il microbiota.

7. Stanchezza intestinale e difficoltà di assorbimento

Viaggi lunghi, jet lag, disidratazione e stress fisico possono compromettere la funzionalità intestinale e ridurre l’assorbimento dei nutrienti. I probiotici migliorano la salute della mucosa intestinale e, di conseguenza, la capacità di assimilare ciò che mangiamo.

Quali probiotici scegliere? I prodotti consigliati dai farmacisti Più Medical

La scelta del probiotico più adatto non è mai uguale per tutti: ogni esigenza richiede ceppi e formulazioni specifiche. I farmacisti Più Medical hanno selezionato per te soluzioni efficaci per prevenire e contrastare i disturbi gastrointestinali più comuni. Ti aspettiamo in Farmacia o Parafarmacia per individuare insieme il prodotto più indicato, in base alle tue necessità e al tuo stile di vita.

Il consiglio in più

Per favorire il benessere intestinale, in estate e al rientro dalle vacanze, il primo passo è arricchire la dieta con alimenti che contengono naturalmente probiotici, come yogurt e kefir non pastorizzati, crauti e verdure fermentate, miso o kombucha. Questi cibi possono sostenere l’equilibrio del microbiota in modo naturale.

Oltre a ciò, per ridurre il rischio di disturbi intestinali e facilitare il recupero dopo le vacanze, che siano appena finite o stiano per iniziare, ecco alcune buone pratiche:

I Farmacisti della Parafarmacia Piumedical di Udine
Giovanni T., Flavia C. e Aldo F.

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