Magazine Più Medical

Rinite, sinusite o faringite? Impariamo a riconoscere i sintomi

Concept per Faringite, rinite o sinusite: donna si soffia il naso

Naso chiuso, gola che brucia, qualche starnuto e magari un fastidioso senso di pressione alla fronte. Quando le alte vie respiratorie si infiammano, i sintomi possono assomigliarsi e spesso anche sovrapporsi. Così, davanti al classico “raffreddore che non passa”, può sorgere spontanea una domanda. Si tratta di faringite, rinite o sinusite?

La differenza principale riguarda la zona in cui si concentra l’infiammazione. Nella rinite è interessata soprattutto la mucosa del naso, nella sinusite, o più correttamente in molti casi rinosinusite, sono coinvolti anche i seni paranasali, mentre nella faringite l’infiammazione riguarda la faringe, cioè la parte della gola situata dietro bocca e naso.

Sono disturbi diversi, quindi, ma strettamente collegati. Imparare a riconoscerne i sintomi più caratteristici può aiutarci a capire meglio cosa sta succedendo e soprattutto come prenderci cura del disturbo in modo appropriato.

Rinite, sinusite e faringite, cosa cambia?

Partiamo da un concetto semplice. Naso, seni paranasali e gola fanno parte dello stesso sistema e, proprio per questo, un’infezione delle alte vie respiratorie può coinvolgere più zone contemporaneamente.

Un comune raffreddore, per esempio, può iniziare con starnuti e naso che cola, per poi accompagnarsi a congestione, fastidio alla gola o sensazione di pressione al viso. Non sempre, quindi, è possibile, né necessario, attribuire ogni sintomo a una sola condizione.

Ci sono però alcuni segnali che possono aiutarci a capire quale distretto sia maggiormente coinvolto. Partiamo dal più immediato, il naso.

I sintomi della rinite, quando il problema è soprattutto il naso

La rinite è un’infiammazione della mucosa nasale e i suoi sintomi più comuni comprendono naso chiuso o congestionato, secrezioni nasali, starnuti e, in alcuni casi, prurito e riduzione dell’olfatto.

Non tutte le riniti, però, hanno la stessa origine. Una rinite può essere legata a un’infezione virale, come accade nel comune raffreddore, oppure può avere natura allergica.

Come possiamo orientarci? La rinite allergica tende a presentarsi con starnuti ripetuti, secrezione acquosa e prurito al naso, a cui possono aggiungersi prurito agli occhi e lacrimazione. Nelle forme infettive sono invece frequenti congestione e secrezioni nasali, che possono essere accompagnate da mal di gola, malessere generale e altri sintomi tipici delle infezioni respiratorie.

Quando alla congestione nasale si aggiunge una sensazione più marcata di pressione o dolore al viso, l’infiammazione potrebbe interessare anche i seni paranasali.

I sintomi della sinusite, tra congestione, pressione e dolore facciale

I seni paranasali sono cavità piene d’aria situate intorno al naso, agli occhi e alla fronte e comunicano con le cavità nasali. Proprio per questo rinite e sinusite sono spesso strettamente associate e si utilizza frequentemente il termine “rinosinusite”.

Oltre al naso chiuso e alle secrezioni possono comparire pressione o dolore al volto, per esempio nella zona della fronte, delle guance o intorno agli occhi, insieme a una riduzione dell’olfatto. In alcuni casi possono essere presenti anche mal di testa, febbre e una sensazione generale di malessere.

La sinusite provoca sempre mal di testa? No. Il mal di testa può accompagnarla, ma non è un sintomo indispensabile e soprattutto una cefalea da sola non permette di stabilire che si tratti di sinusite.

Allo stesso modo, il colore delle secrezioni nasali non è sufficiente, da solo, a distinguere con certezza un’infezione virale da una batterica. Sono l’insieme dei sintomi, la loro intensità e soprattutto il loro andamento nel tempo a fornire indicazioni più utili.

E se il fastidio, invece di concentrarsi sul viso, si fa sentire soprattutto in gola?

I sintomi della faringite, quando prevale il mal di gola

Nella faringite è la mucosa della faringe a essere infiammata. Il sintomo più riconoscibile è naturalmente il mal di gola, che può essere percepito come bruciore, irritazione e sensazione di secchezza oppure come vero e proprio dolore, soprattutto durante la deglutizione.

A questi disturbi possono associarsi febbre, malessere e linfonodi del collo ingrossati. Se la causa è un’infezione virale, possono essere contemporaneamente presenti anche tosse, raffreddore o raucedine.

La faringite può essere di natura virale o batterica, ma i sintomi, sebbene possano fornire alcuni indizi, non consentono sempre di distinguere le due forme con certezza. Quando necessario, è il medico a valutare il quadro clinico e l’eventuale opportunità di eseguire test specifici. Questo aspetto è importante anche perché gli antibiotici non sono utili contro le infezioni virali e non dovrebbero essere assunti senza indicazione medica.

I prodotti consigliati dai farmacisti Più Medical per alleviare i sintomi di rinite, sinusite e faringite

Quando naso e gola iniziano a dare fastidio, scegliere il prodotto giusto significa prima di tutto capire qual è il sintomo sul quale vogliamo intervenire. Congestione, secrezioni nasali, starnuti, prurito, dolore e infiammazione non richiedono infatti necessariamente lo stesso approccio.

In alcuni casi possono essere sufficienti soluzioni saline e prodotti che aiutano a mantenere pulite e idratate le cavità nasali. In altri può essere indicato ricorrere a medicinali per contrastare i sintomi dell’allergia o la congestione, mentre quando prevalgono dolore e infiammazione possono trovare spazio, se appropriati, i FANS.

Vediamo quindi alcune soluzioni che puoi trovare nelle Farmacie e Parafarmacie Più Medical, ricordando che, soprattutto quando si tratta di medicinali, il consiglio del farmacista aiuta a scegliere il prodotto più adatto alla propria situazione.

Rinite

Quando a dominare sono starnuti, naso che cola, prurito e congestione, è importante capire innanzitutto se i sintomi possono essere collegati a una rinite allergica. In questo caso l’obiettivo non è soltanto liberare il naso, ma anche contrastare la risposta allergica responsabile dei diversi disturbi.

Sinusite e rinosinusite

Quando alla congestione si aggiungono pressione al viso, secrezioni e una sensazione di naso particolarmente ostruito, può essere utile intervenire favorendo la fluidificazione e il drenaggio delle secrezioni. Anche in questo caso, però, il rimedio va scelto in base al quadro individuale e alla durata dei sintomi.

Faringite e mal di gola

Se il fastidio si concentra soprattutto in gola, è necessario intervenire localmente per alleviare dolore, bruciore e difficoltà a deglutire. Quando è presente una componente dolorosa e infiammatoria possono essere utilizzati medicinali contenenti FANS come il flurbiprofene.

Il consiglio in Più

Possiamo prenderci cura delle alte vie respiratorie anche prima che naso e gola inizino a darci fastidio. Alcune semplici abitudini possono aiutarci a ridurre il rischio di infezioni e irritazioni. È importante lavare frequentemente le mani, arieggiare gli ambienti, evitare il fumo, mantenersi ben idratati e cercare di non soggiornare a lungo in stanze con aria eccessivamente secca.

In presenza di allergie note è inoltre utile limitare, per quanto possibile, l’esposizione agli allergeni responsabili e seguire le indicazioni ricevute dal medico o dal farmacista.

Quando i sintomi compaiono, invece, prestiamo attenzione soprattutto al loro andamento. Un disturbo lieve che migliora progressivamente è diverso da un quadro che persiste, peggiora dopo un iniziale miglioramento oppure diventa particolarmente intenso.

È opportuno rivolgersi al medico in caso di febbre elevata o persistente, dolore intenso, difficoltà a respirare o deglutire, gonfiore importante oppure sintomi che persistono a lungo o peggiorano. Una maggiore prudenza è indicata anche quando i disturbi riguardano bambini molto piccoli, persone fragili o chi presenta patologie croniche o particolari condizioni cliniche.

 

 

Exit mobile version