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Acido Borico: a cosa serve e come si usa

L’acido borico, definito anche come acido ortoborico, è un acido debole. Si usa molto spesso in farmacia e in altri settori dell’industria, come quella della carta o degli smalti, ma anche del vetro, della pelle, degli adesivi e persino degli esplosivi. L’acido borico ha molte proprietà benefiche per il nostro corpo, a patto di utilizzarlo nelle preparazioni già pronte e con criterio.

Si può usare in caso di patologie e disturbi come ad esempio acne e candida oppure per pulire bene le orecchie o per trattare le infezioni oculari. Ma i suoi impieghi possono essere anche molti altri, tutti da concertare con il medico curante, seguendo indicazioni su uso, posologia e durata del trattamento.

Scopriamo, allora, cos’è l’acido borico, le sue proprietà, quando e come utilizzarlo, le precauzioni d’uso e anche altre piccole curiosità che devi assolutamente conoscere.

Cos’è l’acido borico e quali sono le sue caratteristiche

L’acido borico è un acido debole con proprietà antibatteriche, antimicotiche, insetticide. Si ottiene dall’idratazione dell’anidride borica e dei minerali del borato, con una reazione che sfrutta l’acido solforico. Una curiosità: la più grande fonte di borati a livello globale si trova a Boron, in California, in una miniera.

In natura lo troviamo sotto forma di cristalli incolori o di polvere bianca. Solitamente viene disciolto in acqua, soprattutto a caldo. L’acido borico si disidrata a circa 170°C: l’acido ortoborico si trasforma così in acido metaborico. Fonde, invece, a 236°C. Se viene scaldato a 300°C si forma l’acido tetraborico. L’acido debole, in soluzione acquosa diluita dal 3% al 5% circa, si usa come disinfettante, prendendo il nome di acqua borica.

A cosa serve

È ampiamente utilizzato in campo medico e farmaceutico. Si può usare sulla pelle irritata, secca, screpolata, in seguito a punture di insetti, per disinfettare ustioni non troppo gravi, con azione lenitiva e decongestionante. Oppure in caso di acne, infezioni oculari, candida e per l’igiene delle orecchie. Sono molti i disturbi per i quali il medico può ricorrere a un trattamento a base di acido borico. Ovviamente, bisogna sempre seguire le indicazioni del professionista, senza mai ricorrere ai rimedi fai da te, anche perché l’acido borico si trova in vendita in soluzioni già pronte per l’uso o in bustine da sciogliere nell’acqua.

Le indicazioni terapeutiche dell’acido borico includono soluzioni a base acquosa e unguenti cutanei, da utilizzare anche nei bambini a partire dai 3 anni di età, seguendo in questo caso le indicazioni del medico pediatra. Più precisamente si usa per:

Nelle farmacie e parafarmacie Più Medical e sul sito piumedical.it lo possiamo trovare sotto forma di soluzione cutanea, come l’Acido Borico Nova Argentia per svolgere azione antisettica per la disinfezione di ustioni minori e delle pelle irritata o screpolata. Si può usare anche sotto forma di tampone locale, per decongestionare l’epidermide o contro l’acne. Si applica esternamente, solo sulla zona interessata: negli adulti una o due volte al giorno, anche in caso di scottature solari, da vento o punture di insetti, mentre nei bambini con più di 3 anni un paio di volte al giorno, anche in caso di dermatite da pannolini.

In presenza di infezione agli occhi, utilizzare solo le formulazioni preparate appositamente per questa delicata zona del corpo, come l’acqua borica per bagni oculari sterili. Si usa in caso di arrossamento e irritazione oculare causati da corpi estranei, così come in caso di affaticamento e secchezza. All’interno troviamo non solo acido borico, ma anche benzalconio cloruro. La formulazione è ideale per calmare le irritazioni, il rossore, il bruciore e garantire l’igiene dell’occhio.

Precauzioni di utilizzo

L’acido borico è un trattamento molto efficace, ma bisogna usarlo con estrema cautela, seguendo le indicazioni del medico curante e usando solo prodotti specifici per la zona del corpo indicata. A livello oculare si devono utilizzare solo ed esclusivamente soluzioni oftalmiche, per la pelle solo unguenti, come la Vaselina Borica Marco Viti, e trattamenti cutanei.

Per quello che riguarda le interazioni con altri farmaci, al momento non sono note reazioni avverse. Quando si usano prodotti a base di acido borico, comunque, è sempre bene informare il medico che li prescrive in merito agli altri medicinali che già si assumono regolarmente o che potrebbero essere assunti occasionalmente, come a d esempio i farmaci da banco. Lo stesso avvertimento vale anche per i trattamenti omeopatici, fitoterapici ed erboristici.

Inoltre, mai mescolare le preparazioni con acido borico con altre soluzioni, come ad esempio quelle composte da idrossidi, alcol polivinilico, tannini, glicerolo, carbonati alcalini.
La sostanza non deve essere tenuta a portata di mano o di vista dei bambini: tutti i prodotti a base di acido borico vanno posizionati in un armadietto chiuso. In caso di ingestione accidentale, le conseguenze sono gravi. Se dovesse capitare, meglio contattare subito il più vicino pronto soccorso.

Controindicazioni

In caso di gravidanza e allattamento al seno, bisogna utilizzare l’acido borico con cautela e sotto stretto controllo medico, anche se non sono note reazioni avverse o assorbimento tramite cute nelle donne in stato interessante. Mai usarlo in caso di allergia all’acido borico o a uno degli eccipienti contenuti nel prodotto farmacologico usato, su lesioni cutanee molto estese, nei bambini con meno di 3 anni di età.

Effetti collaterali

L’acido cutaneo, se correttamente impiegato, dovrebbe essere ben tollerato sia a livello cutaneo sia a livello oculare. Alcuni soggetti, però, potrebbero riportare alcuni effetti collaterali e indesiderati. I più comuni, in caso di utilizzo a livello epidermico, sono:

In caso di sovradosaggio, i sintomi tipici da avvelenamento acuto da acido borico sono vomito, diarrea, irritazioni cutanee, dolosi viscerali, mal di testa, febbre, depressione, irrequietezza, cianosi, delirio, convulsioni, coma, shock e, nei casi più estremi, morte. In sintomi, invece, dell’avvelenamento cronico sono: anoressia, dermatiti, alopecia, anemia, confusione, disordini mestruali nelle donne.

Una curiosità in più sull’acido borico

Lo sapevi che l’acido borico è anche l’ingredienti di uno dei giochi più amati dai bambini? Si tratta del famoso Slime, un gioco che i più piccoli amano e che si può effettivamente preparare in casa, seguendo pochi semplici passi e usando prodotti che, spesso, abbiamo a portata di mano.
Tra gli ingredienti per creare questa “pasta gelatinosa”, resa molto famosa con preparazioni casalinghe da numerosi YouTuber popolari tra i più piccini, potrebbe comparire anche l’acido borico, insieme alla classica colla vinilica o ad altri prodotti di uso comune come il borotalco, il bicarbonato di sodio, la schiuma da barba. Attenzione, però, ad usarlo per fare lo Slime, perché si tratta pur sempre di una sostanza molto delicata, da usare con cautela.

Hai ancora dubbi su come utilizzare in sicurezza l’acido borico e hai bisogno di un consiglio? Contatta i nostri farmacisti.

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